Differenze tra Master e Corso post Laurea?

L’alta formazione può rappresentare l’antidoto contro la fuga di cervelli dall’Italia? Secondo la ricerca che Asfor, l’associazione italiana per la formazione manageriale, ha deciso di realizzare in occasione dei 25 anni del suo processo di accreditamento, parrebbe proprio di sì. «I master consentono di frenare il cosiddetto fenomeno del brain drain, ovvero l’espatrio delle nostre migliori teste», afferma Manuela Brusoni, presidente della commissione di accreditamento Asfor.  

Oggi, esistono diverse tipologie di formazione post laurea offerta dalle Università e dalle Scuole di formazione (pubbliche o private). Oltre al dottorato, infatti, esistono corsi di perfezionamento e master post laurea. Ma che differenza c’è tra le due voci?

In entrambi i casi, si tratta di corsi formativi finalizzati allo sviluppo di competenze professionali di qualità elevata; mirano ad approfondire conoscenze già acquisite in corsi di studio precedenti o sviluppate in attività lavorative; infatti, sono rivolti sia a coloro che intendano proseguire gli studi per approfondire la materia in cui si sono Laureati o per acquisire e sviluppare competenze tecniche specifiche e professionali, sia a coloro che sono già inseriti nel mondo del lavoro e sentano la necessità di riqualificarsi.

Ma, mentre i Corsi di perfezionamento hanno una durata limitata e ai partecipanti viene rilasciato un attestato di frequenza, i Master sono strutturalmente più complessi e di durata superiore, danno diritto all’acquisizione di almeno 60 crediti (CFU), ai sensi del DM 509/99 e rilasciano un diploma di specializzazione, riconosciuto su più livelli.

Il Master, se serio, offre l’opportunità di immergersi in un’esperienza di trasformazione personale e professionale che accompagna gli allievi per tutta la vita consentendo di:

  • Completare ed integrare la propria preparazione universitaria con competenze complementari a quelle già acquisiste. I master forniscono una professionalità che consente di far emergere i collegamenti tra i contenuti culturali tradizionali e standardizzati dei corsi di studio istituzionali e i contenuti innovativi dei contesti economici ed imprenditoriali evoluti e dinamici.
  • Acquisire conoscenze e capacità allineate alle nuove professionalità emergenti. Al fine di garantire il contatto diretto con il mondo del lavoro, le lezioni sono condotte da docenti universitari, da formatori, da liberi professionisti e consulenti aziendali provenienti da contesti lavorativi e di ricerca significativi. Prevedono, inoltre, testimonianze di qualificati dirigenti d’azienda e professionisti che, attraverso il racconto delle loro esperienze, aiutano i partecipanti a comprendere quali siano il ruolo e l’agire quotidiano di chi opera concretamente nelle realtà aziendali.
  • Acquisire competenze che facilitino il passaggio dalla preparazione teorica alla pratica. Grazie ad una didattica attiva, ai contatti continui con le aziende che sostengono il master. I partecipanti potranno sperimentare costantemente la validità delle teorie dei modelli che hanno appreso.
  • Accelerare i tempi di carriera. Se è vero che laureati e diplomati Master possono ambire alle stesse posizioni manageriali, i diplomati master raggiungono più rapidamente traguardi professionali ambiziosi.
  • Incrementare le competenze logico-razionali e comportamentali. Affrontare e risolvere problemi di varia complessità, sviluppare capacità sociali relazionali e organizzative, saper lavorare in gruppo e comunicare in maniera efficace, condurre riunioni, gestire un discorso in pubblico, possedere capacità di negoziazione, di empatia, etc… fanno parte di quelle competenze trasversali necessarie per svolgere con efficacia il proprio lavoro intellettuale in un contesto aziendale integrato;
  • Essere consapevoli, attraverso un percorso guidato di orientamento al lavoro e auto-valutazione, delle proprie inclinazioni e attitudini professionali in vista della costruzione di un Progetto Professionale concreto che tenga conto sia del MdL di riferimento che delle proprie aspirazioni;
  • Saper ricercare, selezionare e gestire le informazioni. Le molteplici informazioni che ci provengono dall’esterno, oggi ancor di più grazie alla rete internet, necessitano di capacità selettive da parte del fruitore per evitare di restare “intrappolati” e confusi dall’enormità di input che si ricevono;
  • Conoscere gli strumenti manageriali per sviluppare la cultura d’impresa e favorire l’imprenditorialità.
  • Conoscere e fronteggiare il mercato del lavoro: normative vigenti e aspetti contrattuali, possibilità concreta di collocamento nelle realtà aziendali, profili maggiormente richiesti dal Mercato del Lavoro, affrontare test attitudinali, colloqui di lavoro e prove di assessment e redazione del curriculum vitae.

La differenza tra Master AFORISMA e i Master Universitari

Oggi, chi si appresta a scegliere un percorso di studio post laurea si trova di fronte alla scelta tra Master universitari e non universitari. Al di la di chi eroga i percorsi, i primi sono soggetti a disposizioni di legge e sono parte integrante del sistema universitario, i secondi sono erogati da enti formativi privati, che ne definiscono, autonomamente, caratteristiche e requisiti. Entrambi, sono accessibili solo in seguito al conseguimento della laurea triennale o specialistica.

Elemento distintivo tra universitario e non universitario è che questi ultimi sono organizzati da enti privati, non sono soggetti ai medesimi vincoli di quelli universitari e intendono fornire ai partecipanti una formazione professionale avanzata. Non essendoci norme specifiche, in questa categoria rientrano percorsi che differiscono sia per costi che per durata.

Un altro elemento distintivo è che, mentre quelli universitari sono parte integrante di un piano didattico d’ateneo, quelli non universitari sono il risultato di uno studio approfondito del mercato del lavoro e, spesso, sono le stesse imprese a proporre le giuste innovazioni ai programmi, perché alla ricerca di personale qualificato da inserire nel proprio organico.

Rispetto al Master universitario, il titolo di un Master non universitario ha valore solo se riconosciuto da enti o associazioni di certificazione, che ne accreditino il valore e la qualità. In Italia, è ASFOR l’unico ente che certifica, a livello internazionale, la qualità della formazione nell’ambito del management aziendale.

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