Product Manager: le competenze, la formazione e lo stipendio

È stato definito come uno dei lavori più entusiasmanti, ricercati e ambiti, sia da parte delle aziende che da parte degli stessi giovani. Stiamo parlando del Product Manager, un lavoro che porta a viaggiare tanto, conoscere gente sempre nuova, fare continuamente nuove esperienze.

Ma chi è e come si diventa Product Manager? Scoprilo insieme a noi!

Product Manager: chi è e cosa fa

Il product manager è una  figura specializzata della funzione marketing che si occupa di tutto ciò che compete il prodotto: dal brand al packaging, dal costo alla sua collocazione. Il che lo rende una figura fondamentale all’intero di qualsiasi settore e qualsiasi azienda. I suoi compiti, pertanto, sono molto ampi e complessi e possono riguardare non solo la progettazione di nuovi prodotti da lanciare sul mercato ma anche il rilancio di vecchi prodotti o brand in fase di declino. La responsabilità più grande, come è facile intuire, non è solo occuparsi della creazione e realizzazione di un prodotto ma far si che questo possa esaudire le esigenze del mercato.

Non solo, il Product Manager deve essere in grado di integrare, secondo un unico obiettivo strategico, le diverse funzioni aziendali, facendole convergere verso il cliente finale.Deve possedere una conoscenza generale di tutti gli aspetti fondamentali dell’azienda, oltre che una conoscenza specifica del prodotto di cui è responsabile, e, naturalmente, della clientela servita. Mintzberg lo definì mini-direttore generale, perché responsabile di un certo prodotto o gruppo di prodotti.Nello specifico, le attività del Product Manager sono:

  • gestire il sistema informativo sul mercato;
  • creare una strategia competitiva per il prodotto;
  • identificare nuove opportunità commerciali;
  • prevedere e gestire le azioni della concorrenza;
  • redigere il piano di marketing;
  • tenere sotto controllo il budget a disposizione;
  • suggerire miglioramenti del prodotto;
  • suggerire estensioni della linea di prodotto;
  • partecipare alle riunioni dei team di sviluppo di un nuovo prodotto;
  • gestire il lancio di nuovi prodotti;
  • lavorare con le agenzie di pubblicità per la strategia di comunicazione;
  • contribuire a motivare la forza di vendita e i distributori

Quanto guadagna un Product Manager?

Date le grandi responsabilità che ricadono sulla sua figura – dalle sue scelte dipendono i fatturati di vendita dell’azienda – la retribuzione è adeguata e consona al ruolo. Nel nostro paese un product manager junior guadagna circa 12.000 euro l’anno, con la possibilità di salire a circa 16.000 o 18.000 euro dopo il primo anno di attività. Da senior”, che significa aver maturato almeno quattro  o cinque anni di esperienza,  può arrivare a guadagnare dai 46.000 euro ai 50.000 euro annui, ovvero quasi il triplo dello stipendio medio di chi lavora in Italia.

Quali competenze?

Ritenuto responsabile dei risultati economici finali, il pm deve possedere capacità non comuni di comunicazione, persuasione, negoziazione e organizzazione. Deve saper coinvolgere l’azienda, motivarla, guidarla verso un obiettivo comune; deve essere in grado di promuovere il cambiamento.

Il Product Manager non è, e non può essere, uno specialista di tutti i campi di cui si occupa e deve fare affidamento su diversi specialisti funzionali, rispetto ai quali non ha autorità gerarchica ma solo di coordinamento.

Per questo, il Product Manager deve poter contare su tre punti di forza:

  • il controllo, almeno parziale, del budget totale del prodotto;
  • l’appoggio della Direzione dell’azienda;
  • la sua personale abilità politica e negoziale, che lo può portare, se è abbastanza capace, a farsi percepire dai vari Responsabili funzionali come una risorsa preziosa su cui contare.

Altre capacità personali richieste sono:

  • Lavorare per obiettivi e non per compiti Facendo propri e perseguendo attivamente gli obiettivi dell’azienda, anche al di là delle mansioni strettamente previste per la propria posizione.
  • Lavorare con gli altri e “per” gli altri, coordinando persone e pianificando attività
  • Gestire lavoro di gruppo e riunioni
  • Valorizzare il proprio tempo

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